Strategia della neutralizzazione e i commentatori del “il Fatto”.

In una trasmissione radio, dove due soggetti, (Massimo Vari e Roberto Marchetti )hanno la presunzione di parlare di quote rosa, iniziano con una serie di affermazioni a dir poco sconcertanti, mentre definivano “una stronzata” la questione del gender gap e  le femministe, “andrebbero rase al suolo, asfaltate“, perché appunto hanno posto questo problema.

Di fronte ad una ascoltatrice, (Barbara) che argomenta la sua posizione, e indignazione,  la zittiscono iniziando ad offenderla:   “va a morì ammazzata”; “torna in cucina” e “facci parlare con tuo marito“. 

“…come non bastasse è stata esposta anche agli insulti di ascoltatori scaricati da WhatsApp, senza alcun filtro: ‘Barbara chissà te quante ne conosci di posizioni’, ‘Barbara, schiava, zitta e chiava’ e anche ‘A Barbara te manca la vitamina c…’. ‘Barbara che rottura de coglioni’. E le risatine a corredo di questi interventi hanno aggravato il livello della comunicazione perché hanno fatto passare per scherzo ciò che è violenza verbale.” –Nadia Somma.

Ma una ascoltatrice ( Ilaria) che non è stata disattenta le scrive  una lettera che, considerando quello che è accaduto, anche molto educata.  Ci fanno una trasmissione. Leggono la lettera in diretta denigrandola, la definiscono “sfigata” e il ritornello “croccantini, croccantini” con il chiaro riferimento a “cagna”.

Un blog. Passionaria, pubblica la lettera e loro da veri comici, ci fanno  un’altra trasmissione, attribuendole frasi estrapolate su facebook, che la  blogger su  Passionaria non ha scritto.

L’ascoltatrice e il blog Passionaria, chiedevano rispetto e loro rispondono: “Dicono che noi abbiamo detto “cagne” alle ascoltatrici, non era vero perché adesso ve lo dico a voi che state lì a scrivere: cagne, cagne”.Io dico loro solo una cosa,  ecco questo è per la gallina, perché non ci sono solo le cagne ma anche le galline e magari qualcuna è anche all’ascolto.”  e ancora  “Son croccantini per gatti non per cani […] è uguale, è la stessa cosa, che cambia, perché ci sono all’ascolto anche le gatte morte, non solo le cagne”.

E da veri paladini della libertà di espressione minacciano querele, perché loro fanno satira, possono offendere e chi chiede rispetto della dignità della persona deve stare attenta a quello che scrive.

Strategia Neutralizzazione.

Molti commentatori del “fatto” , si schierano a sostegno di questi due signori, forse è giusto chiamarli “comici”, attuando la famosa “strategia della neutralizzazione”. Una pratica autoritaria e fascista, che consiste nel deresponsabilizzare il comportamento degli autori, attuando strategie di ridimensionamento e svalutazione e colpevolizzando gli accusatori e le vittime.

  • L’atto viene sminuito o addirittura svilito, grazie al paragone con condotte apparentemente simili.
  • L’atto è sottovalutato mediante ricorso a eufemismi. l’aggressione verbale è derubricata a opinione
  • Si allarga il significato dei termini, nelle sue varie eccezioni.
  • Svalutazione del comportamento.
  • Si parla di fraintendimenti, dal contesto generale si estrapola delle parti isolate e si analizzano fuori dal contesto.
  • Svalutazione delle parole espresse:

 

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Colpevolizzazione degli accusatori.

Questa strategia consiste nel rinfacciare colpe a coloro i quali contestano al trasgressore la gravità del comportamento e chiedono rispetto.  L’aggressore viene vittimizzato, diventa lui la vera vittima degli accusatori. Chi osa accusare è in mala fede e contro la libertà di opinione. Chi è stato offeso deve anche sentirsi in colpa e vergognarsi, è denigrato e biasimato.

Da notare che nei primi commenti, la maggioranza, usano parole di condanna e di biasimo verso gli autori, con l’inizio della neutralizzazione, la condanna e il biasimo si sposta, dagli autori alle femministe.

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Gli stereotipi, la strega e i roghi.

Uno dei conduttori della trasmissione esprime la sua opinione sulle femministe che  “andrebbero rase al suolo, asfaltate“. È una chiara istigazione all’odio e disumanizzazione, ma sono dei comici e quindi tutto è lecito.

Radere al suolo= Distruggere completamente, eliminare fisicamente, abbattere.

Asfaltare= (In senso figurato) distruggere, schiacciare.

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Disumanizzazione. Il destinatario dell’azione criminale viene privato del suo spessore umano. Giustificazioni tipiche sono frasi comuni come “era solo uno straniero”, “era una prostituta”, “una femminista”.

“Un’altra importante, e ben conosciuta tecnica, per ridurre al silenzio la potenziale indignazione morale, consiste nella disumanizzazione della vittima. Facendo in questo modo, gli atti moralmente ripugnanti non sono negati ma diventano irrilevanti, non contano, perché le vittime non abitano, per cosí dire, in un universo morale; di conseguenza, ad essi le considerazioni o i criteri morali semplicemente non vengono applicati, e coloro che commettono le violenze morali sono liberati dal fardello delle responsabilità e della pietà attraverso la redifinizione delle loro vittime come persone non-umane, o umane in una misura assolutamente insignificante. Nella storia contemporanea, e ci riferiamo in particolare alle campagne di propaganda e di terrore degli stati totalitari, ci sono moltissimi esempi di assassinii di massa preceduti da un’opera di disumanizzazione. L’essenza di questa tecnica consiste nel sostituire agli esseri umani delle astrazioni; si tratta di un procedimento che è stato analizzato da Aldous Huxley (e da altri) alcuni decenni fa. Cosí scriveva Huxley: “quando si pensa ad uomini e donne particolari semplicemente come a dei rappresentanti di una classe, che è stata in precedenza definita come il “male”, … allora la ripugnanza che si prova a ferire o ad uccidere scompare. “ P. Hollander, Pellegrini politici, Il Mulino, Bologna, 1988, pagg. 595-596

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“La rappresentazione della femminista bruttina che vive da sola con i gatti è un classico. “

Strega

Tipica femminista con il gatto e il suo abituale mezzo di locomozione.

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Collegamenti:

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/20/radio-globo-sessista-le-donne-sono-gallinelle-o-cagne-ma-questa-e-satira/2917559/

http://pasionaria.it/radio-globo-sessismo-cagne-telefono-rosa/

http://pasionaria.it/radio-globo-sessismo-cagna-morning-show/

http://pasionaria.it/sessismo-radio-globo-valeria-fedeli-violenza-verbale/

http://www.gaypost.it/radio-globo-insulti-donne-violenza-sessismo#comment-299

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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3 risposte a Strategia della neutralizzazione e i commentatori del “il Fatto”.

  1. Grande post, davvero.
    Alcuni commenti che hai riportato sono delle vere follie.
    E analisi impeccabile.
    Sminuire sempre su tutto in particolare è il trucco perfetto di chi non ha il coraggio di affrontare un problema. E chi minimizza è complice.

  2. Paolo ha detto:

    Radio globo è solo immondizia

  3. Cassandra ha detto:

    Leggo solo ora il tuo intervento. Molto lucido. Lo condividerò sui social. Grazie mille.

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