Teorie gender in pasticceria.

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Maria mi dice:

Devi mangiare meno, devi  bere meno vino, devi fumare meno, e devi stare meno al computer….

Tutto meno? Eppure non mi sembra di fare grandi cose!..

Devi camminare di più.

Stamattina, mi sono alzata alle sei e ho fatto due ore di passeggiata tra le vigne e le olivete.  Come sempre, al termine di queste mie passeggiate, finisco a fare rifornimento di calorie in pasticceria. Posso leggermi anche tranquillamente il Corriere dello Sport,  perché gli uomini, sono impegnati in una discussione.

  • A settembre parte il nuovo metodo d’insegnamento nelle scuole. Lo chiamano Gender.
  • Lo hanno detto anche in televisione. – la vecchia televisione, se una cosa viene detta in televisione è sempre la verità. – insegnano ai bambini a masturbarsi e altre cose del genere..
  • Dove siamo arrivati, con tutti questi “finocchi”.

Va detto che in passato con questi signori io ho gia avuto più di una discussione, sono cacciatori e io sono contraria alla caccia, ricordo un paio di discussioni sulla prostituzione, una sul sessismo, comunque oggi non voglio intervenire, ma solo ascoltare e registrare in silenzio.

Il più sveglio del gruppo spiega l’arcano:

  • Dietro le “teorie gender” ci sono le femministe, che sono tutte lesbiche e hanno preso il potere nel Parlamento europeo, alleatesi con gli omosessuali e i pervertiti. (il termine omosessuale l’ho aggiusto io, perché loro usano il termine precedentemente da me citato).  Vogliono distruggere la famiglia, ci vogliono impedire di andare a “puttane”, di andare a caccia e diventare tutti omosessuali. Un regime autoritario di lesbiche, omosessuali e pervertiti, in cui ti devi vergognare di essere uomo o donna.

A questo punto mi sentivo osservata, a disagio e sono uscita.

Ho fatto solo una sintesi di tutte le sciocchezze che sono state dette e sono solo una piccola parte, ma sono a dimostrazione dell’efficacia della propaganda allarmistica effettuata dalle varie associazioni cattoliche.

Hanno metodicamente pianificato la disseminazione di idee e false informazioni allo scopo di non far ragionare la gente ma di rispondere emotivamente.

La tecnica è quella classica della propaganda di regime:

  • Ricorso alla paura: Creare paure illogiche con messaggi convincenti anche se non validi.
  • Ottenere disapprovazione: tecnica che tende a portare il pubblico a disapprovare un’azione o un’idea suggerendo che è propria di un gruppo odiato o tenuto in scarsa considerazione dal pubblico di riferimento. Rappresentare i fatti in maniera selettiva, per incoraggiare certe conclusioni.
  • Vaghezza intenzionale: Usare parole vaghe in modo che il pubblico possa riconoscersi e fornire la propria interpretazione. Con uso di frasi indefinite, senza analizzare la validità o la ragionevolezza.
  • Banalità scintillanti e Parole virtuose: Parole con forte carica emotiva, tipo: famiglia, figli, pace, libertà  . che chiedono l’approvazione senza esaminare  la ragione. La connotazione di queste parole è sempre favorevole, anche se suggeriscono cose differenti a persone differenti.
  • Stereotipizzazione; generalizzazione di concetti, individui e gruppi ed etichettarli. Tende a creare pregiudizi su individui e gruppi.
  • Slogan: frase a effetto che tende a generalizzare e stereotipizzare.
  • L’uomo comune: Convincere il pubblico che le proprie posizioni riflettano il senso comune della gente comune.
  • Ipersemplificazione: Dare risposte semplici a problemi complessi.
  • Complotto: Il complotto ci sta sempre bene.

La chiesa ha usato la stessa tecnica, nella campagna anticomunista e sul divorzio.

A pensarci bene sono duemila anno che attuano la stessa tecnica.

La propaganda serve a manipolare l’opinione pubblica e raccogliere il consenso.

La propaganda è dannosa per le libertà e la democrazia.

Vedi anche :

https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2015/06/20/i-veri-pericoli-che-corrono-i-bambini/

http://www.internazionale.it/opinione/leonardo-bianchi/2015/03/13/teoria-gender-scuola-trieste

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/19/family-day-la-strumentalizzazione-del-gender-nelle-scuole-che-crea-allarme-sociale/1794618/

http://www.wired.it/attualita/politica/2015/03/13/teoria-del-gender/

http://www.internazionale.it/opinione/chiara-lalli/2015/03/31/teoria-gender-diritti

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4 risposte a Teorie gender in pasticceria.

  1. Nessuno deve provare la fobia verso nessuno.
    La mistificazione mediatica non può essere accettabile in una società democratica.

  2. quarchedundepegi ha detto:

    Ti trovo per puro caso.
    Mi ha attirato la vignetta e ho letto tutto l’articolo.
    Sono dell’idea che non ci sarebbe niente di male a considerare un piccolo insegnamento dei nostri progenitori latini, e cioè che “la virtù sta nel giusto mezzo”.
    Ai miei tempi chi si baciava sulla pubblica piazza veniva multato; oggi si ipotizzano le masturbazioni collettive… o qualcosa del genere.
    Non saprei cos’altro dire… anche se ci sarebbe molto altro da commentare.
    Buona Domenica.
    Quarc

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