Marie e Kristina (seconda parte) La maledizione

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Come ho già detto nel post precedente, mi sono limitata ai fatti e alle varie dichiarazioni, ma nel selezionare i vari articoli per ricostruire la storia, ho notato l’enorme differenza tra la stampa italiana e quella francese. Gran parte della stampa italiana, l’ho dovuta cestinare, perché i fatti non ci sono..

Come esempio ne porto due:

Primo articolo: La storia maledetta di Bernard Cantant.” Firmato Luca Romeo.

[…] “Estate 2001: dalla Francia soffia la brezza leggera dei Noir Désir, gruppo alternative-rock, capace di conquistare le vette dei singoli più venduti in Italia, con il ritmo ammaliante e quasi ripetitivo di Le vent nous portera. Capitano di quella ciurma d’Oltralpe, Bertrand Cantat: il suo volto ribelle da poeta maledetto è su tutte le riviste musicali, finalmente, dopo quindici anni di note confuse e concerti non troppo entusiasmanti, Le vent lo guida fino al successo internazionale a trentasette anni. Il pubblico aspetta la consacrazione, invece, per Cantat, il 2001 è l’inizio della fine.”

Questa è la prefazione del dramma di questo “povero ragazzo”.

L’accusa:

“Un anno dopo si separa dalla moglie Kristina Rady e comincia a frequentare Marie Trintignant, bella attrice francese di medio successo e soprattutto figlia d’arte del grande Jean-Louis Trintignant (quello de Il sorpasso con Vittorio Gassman).”

Intanto l’autore deve sottolineare che non è una grande attrice, e quindi il cinema Francese non ha perso molto.. Ha fatto l’attrice perché è figlia di un grande attore, altrimenti avrebbe fatto la lavandaia.. al contrario Cantant, è un grande della musica internazionale in ascesa.. particolare che la stampa Italiana non cita mai, è che lei avrebbe dichiarato agli amici, che si era lasciata con Bernard Cantant, poco prima di partire per Vilnius… lui ha sempre negato questo fatto, e lei non è più in grado di testimoniare.

Nel luglio del 2003, Cantat raggiunge la compagna a Vilnius, in Lituania, dove questa sta girando un film. La mattina del 27 luglio la donna sarà trovata in fin di vita, con addosso i segni di colpi e percosse.” …  “Non bastano due interventi chirurgici eseguiti d’urgenza: la Trintignant riporta un edema cerebrale letale, che dopo pochi giorni di coma le dà la morte il 1° agosto.”

Intanto c’è un sospettato, “l’edema celebrale” che le da la morte, questi “edema celebrale” non andrebbe fatti circolare così liberamente..

Unico accusato e parzialmente reo confesso, proprio lui, Cantat,-(guarda un po’ che sfortunato, proprio lui..)  il nuovo idolo del rock europeo”, (e ridagli!)  “il poeta maledetto che anche quella notte aveva esagerato con l’amico alcool

Fidati degli amici!

“pare dopo un litigio di gelosia – si era scagliato contro la sua bella compagna colpendola ripetutamente e con estrema violenza, quasi uccidendola sul colpo.”

“Complice lo stato di ubriachezza, poi, il cantante non si sarebbe reso conto dello stato in cui la povera Marie era ridotta, posticipando i soccorsi al mattino successivo e, di fatto, firmando la condanna a morte della donna.”

Non sono esperta, ma credo che questo si chiami omissione di soccorso. Che è un reato contro la persona.

 

La difesa:

“Era fatta di hashish e sembrava impazzita – si difenderà Bertrand in questura e poi in aula di tribunale – l’ho colpita qualche volta, ma solo per farla calmare e dopo uno schiaffo ha perso l’equilibrio sbattendo la testa sul termosifone”. “Una ricostruzione dei fatti risultata troppo poco credibile per i giudici, che hanno condannato il leader dei Noir Désir a otto anni di carcere per omicidio colposo.”

E qui c’è del falso; la tesi della difesa è stata considerata credibile dai giudici, non a caso lo hanno condannato a otto anni, che poi sono diventati quattro. La tesi della difesa risulta poco credibile dall’Istituto di Medicina Legale, non ai giudici.  Secondo loro, Marie Trintignant aveva ricevuto un totale di “19 cazzotti di cui 4 in faccia, ” Aggiungono, inoltre, che l’emorragia cerebrale fatale all’’attrice è stata causata dal cazzotto al sopracciglio destro. Cosa voleva questo Romeo, autore dell’articolo; l’assoluzione piena? Dal momento che la dinamica, scagiona del tutto il termosifone, gli unici colpevole sono “l’edema celebrale” con la complicità “dell’amico alcol”.  Altro elemento che la stampa italiana non riporta mai, che è stato imbastito un processo alla vita sessuale di Marie Trintignant. Lui molto amorevole e  passionale, lei molto puttana.. Ma continuiamo con il nostro Romeo..

“Mentre la compagna Marie è sepolta a Parigi nel cimitero di Père Lachaise, ‘alcova’ del poeta maledetto per eccellenza Jim Morrison, il poeta minore (ma forse ancora più maledetto) dall’accento francese può pensare di ricostruirsi una nuova vita, rinascendo dalle ceneri del disastro precedente.” Appunto, accanto a Jim Morrison, non c’è il poeta minore, ma Marie Trintignant.

 

Ed ora, il dramma finale:

“È il 10 gennaio 2010, quando Kristina Rady, ex moglie del rocker, viene trovata impiccata nella sua abitazione. Il caso nasce quando emerge il fatto che Bertrand fosse proprio all’interno dell’appartamento nel momento dell’avvenuto suicidio. Restano due figli piccoli, non ancora adolescenti; restano troppi e troppo pesanti interrogativi intorno al nome di Bertrand Cantat.”

La nuova maledizione del Rock da qualche giorno si chiama Noir Desirquesto scritto da una donna, Claudia Migliore.

 

“Ha 40 anni Bertrand Cantat, leader del gruppo francese dei Noir Desir. Una somiglianza impressionante con Jim Morrison e una vita, come quella del leader dei Doors, che sembra venuta fuori direttamente dall’inferno. Già. Perché quello che è capitato a Cantat nei giorni scorsi è solo l’ultimo degli eventi drammatici che hanno contornato la sua vita e che fanno gridare ad una maledizione che lo insegue da anni.” La maledizione che lo insegue? Povera vittima dalla sorte avversa, muoiono delle donne a lui vicine, e i sospetti ricadono sempre su di lui. È proprio una maledizione..

 

Io non sono ne una grande estimatrice ne conoscitrice di Jim Morrison.. ma tutta questa somiglianza impressionante, io proprio non ce la vedo, intanto; Jim Morrison, ( è la foto pubblicata all’inizio,)  era un bel ragazzo. Bertrand Cantal, diciamo che non e il mio tipo. Ma la differenza sostanziale sta, che nel cimitero di Père Lachaise, c’è sepolto Jim Morrison non le donne che sono state in contatto con lui..

“Il 10 gennaio scorso la ex-moglie del cantante Kristina Rady, a cui si era riavvicinato dopo essere uscito di galera per l’omicidio nel 2003 della precedente compagna Marie Trintignant, figlia del noto attore francese Jean Luis Trintignant, è stata trovata impiccata nella loro casa di Bordeaux.  Nella stanza accanto Bertrand dormiva.” ( Dorme sempre, classico, io non c’ero e se c’ero, dormivo.)  “Il corpo della donna di origine ungherese, traduttrice, esperta di teatro, è stato ritrovato dal figlio dodicenne della coppia, rientrato in casa solo in tarda mattinata. Erano soli in casa Bertrand e Kristina. Non c’era nemmeno la loro seconda figlia di sette anni. Le circostanze sono indubbiamente singolari e Bertrand è stato immediatamente ascoltato dalla polizia che per il momento non ha preso nessun provvedimento.”

Vi risparmio le preoccupazioni della scrittrice sulle sorti di Bertrand Cantant.

Bertrand-Cantat3

Il meglio Claudia Migliore ce lo regala alla fine, che pubblico per intero senza spezzarlo, perché è da leggere tutto d’un fiato..

“Un elenco di sventure che sanno di “maledizione” – Il 10 gennaio 2010 è solo la fine. Almeno i suoi fans lo sperano vivamente. La paura è che sia l’inizio di un nuovo incubo, di un lungo incubo iniziato nel 1989. I Noir Desir sono in concerto a Besançon e il leader del gruppo viene colpito improvvisamente da una sincope che lo costringe ad interrompere l’attività. Nel 1994 è costretto ad operarsi alle corde vocali e a fermarsi nuovamente.” “ Il 27 luglio 2003, all’apice del successo della sua band, nel corso di un violento litigio, Bertrand colpisce più volte la compagna Marie Trintignant, sottovalutando le conseguenze del suo gesto. La mette a letto e la veglia fino al mattino dopo quando il coma è diventato ormai irreversibile. L’attrice muore per edema cerebrale il 1 agosto seguente. Accade tutto a Vilnius, capitale della Lituania ma la Francia viene sconvolta e per Cantat si apre il baratro della galera. Lontano dal suo paese viene condannato dalla giustizia lituana, il 29 marzo 2004, a otto anni di prigione. Torna in Francia solo a settembre dello stesso anno nella prigione di Muret, nella Haute-Garonne vicino a Tolosa. Dopo aver tentato il suicidio nella prigione di Vilnius.L’11 settembre 2003 la sua casa nelle Landes brucia completamente in un incendio le cui circostanze rimangono ancora da chiarire. Era uscito di carcere nel 2007. Dopo aver scontato soli quattro degli otto anni a cui era stato condannato. Con l’idea forse di ricominciare. Dal suo lavoro, dalla sua famiglia, dalla sua ex-moglie e dai suoi figli. Ma il destino non lascia spazio alle decisioni, all’ottimismo, alla voglia di ricominciare. E le maledizioni ti si appiccano a dosso più di un vestito stretto da cui non riesci più ad uscire.”

 

Si può sostenere a ragione, che gli uomini vengono “maledetti”, ma a morire sono sempre le donne:

“Quel vecchio Maledivamii..” cantava Rigoletto, ma a morire poi è Gilda.

 

Ho scritto questo post anche per smontare la rabbia..

Qui, cenni biografici di Jim Morrison.

Io questa somiglianza impressionante con Jim Morrison, proprio non riesco a vederla.

 

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5 risposte a Marie e Kristina (seconda parte) La maledizione

  1. simonasforza ha detto:

    In questa storia di maledetto vedo solo l’abitudine di certa stampa a trovare sempre una giustificazione per alleviare le responsabilità di un individuo violento per abitudine. Un esempio di violenza radicata e permanente, verso gli altri o meglio le altre, molto più semplice e meno pericoloso per sé. Perché questi uomini di solito ci tengono molto a se stessi. Il povero Jim ha distrutto solo se stesso.

    • IDA ha detto:

      Si, appunto, quello che da fastidio è proprio l’atteggiamento della stampa che tende sempre a giustificare e sminuire, e creare fumo..In cui la vittima sembra che sia l’unico responsabile della sua condizione… e questo è tipico della stampa Italiana.. in Francia della maledizione, non ne parlano.. per lo meno io, non ne ho trovato traccia.. E questi sono casi famosi, di persone famose.. ma lo stesso metodo lo attuano a tutto; vediamo le cronache dei femminicidi, parlano sempre di passione, raptus, esasperato dalla situazione….. ha perso la testa…. non si sa mai di chi è la colpa..
      Il paragone con Jim Morrison mi sembra inappropriato, anche a livello musicale.. Io non sono una sua grande estimatrice, ma il mio ex compagno, si.. e l’ho sentito spesso, il re lucertola, e i Noir Désir, l’ho sentiti un po in questi giorni su you tube.. forse Bertrand,Cantant si Ispirava a Morrison, Comunque questa è nebbia.. Quest’uomo è responsabile in maniera diretta e indiretta della morte di due donne, e di che cosa parlano? della maledizione che lo perseguita..

      • Pinzalberto ha detto:

        Pensate al povero Ilvio perseguitato dai Magistrati comunisti italiani. Da che mondo un politico miliardario italiano non possa eludere le leggi? E’ una civiltà ingiusta, gli idoli delle folle non dovrebbero mai essere condannati. Anzi, instaurerei ancora il feudalesimo, tanto in questi ultimi mille anni non siamo cresciuti di molto……

  2. La somiglianza non la vedo neanche io.

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