… o altro

il ricciocorno schiattoso

Nel mio post precedente, vi avevo invitato ad osservare questa immagine, utilizzata dal sito studiocataldi.it per illustrare l’articolo di Marino Maglietta sull’alienazione genitoriale.

Immagini simili le troviamo spesso accompagnate a testi sull’alienazione genitoriale.

Se alcuni siti si sforzano di rendere più neutra la narrazione, offrendoci l’immagine di un bambino disperato ma equidistante rispetto a due genitori in conflitto

è molto difficile trovare un’immagine nella quale il bambino è rappresentato accanto al padre e separato dalla madre.

Certo, con un poco di impegno, tutto si trova, ma generalmente la rappresentazione  dell’alienazione genitoriale è questa:

(potete sincerarvene aprendo questo link)

Questo avviene perché, a dispetto dei recenti tentativi di dimostrare che l’alienazione genitoriale non abbia nulla a che fare con la discriminazione genere, chiunque scriva di alienazione genitoriale è concorde nell’affermare che c’è una netta preponderanza di donne fra le persone pervase dal desiderio di “distruggere” gli ex partner…

View original post 588 altre parole

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Regole infallibili

Lunanuvola's Blog

In tutt’Italia manifestazioni spontanee di ringraziamento e giubilo hanno accolto il 29 aprile u.s. “le dieci regole infallibili per conquistare un uomo” gentilmente messe a disposizione da “Cosmopolitan”. Le donne hanno sfilato trasgressive e liberate, per propria scelta – alcune indossando gli abiti di “tulle firmato” consigliati dalla medesima rivista per “non essere out”, dopo aver rapinato un paio di banche per pagarli: ma assicurano di aver sfondato i caveau con la massima ironia.

In obbedienza alla prima regola (“è universale: sorridere”) tutte le dimostranti hanno mantenuto dall’inizio alla fine delle marce l’espressione della maschera comica del teatro latino. Le mandibole bloccate sono state schiodate a pugni al termine delle manifestazioni da volontari di sesso maschile anch’essi assai trasgressivi, che hanno scelto questo modo per esprimere liberamente il loro vigoroso sostegno alle donne e mantenere stabili le percentuali di violenza di genere in Italia.

In obbedienza alla seconda regola (“ridere…

View original post 409 altre parole

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Spiegatemi il nulla

Lunanuvola's Blog

Ieri 10 aprile, sullo stesso quotidiano, ho letto queste tre notizie di cronaca:

“Scafati – Salerno: Abusi su una studentessa. L’aggressore ha solo 16 anni.”

“Lodi: Prostituta massacrata in casa. Confessa un 42enne: L’ho uccisa per venti euro.

“Mestre – Venezia: Tenta di strangolare la compagna, lei fugge e chiama il 113: arrestato.”

Il primo episodio di violenza di genere è accaduto per strada, alle 10.30 del mattino: una giovane donna italiana è stata circondata da un gruppo di ragazzi – l’articolo dà letteralmente i numeri: prima 5, poi 3, per cui non so quanti fossero – e mentre gli altri fungevano da spettatori, il 16enne le ha messo le mani dappertutto. La giovane ha urlato, scalciato, tirato pugni mentre il tipo continuava a “palpare le sue parti intime con insistenza”: pare che nessuno (passanti, gestori degli esercizi commerciali aperti, ecc.) si sia accorto di niente. Quando la 23enne…

View original post 270 altre parole

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Ne parlo martedì

Lunanuvola's Blog

Ormai su “Parliamone Sabato” e la sua doverosa chiusura (in un paese civile in cui i protocolli internazionali sull’uso dei media non solo si firmano, ma si implementano, un programma simile non sarebbe neppure mai venuto alla luce) avete letto di tutto e di più.

La misoginia prende molte forme, ma ridotto all’essenziale il messaggio comune a tutte è che le donne sono oggetti, cose, attrezzi, che esistono per soddisfare desideri altrui. E’ il messaggio principale della socializzazione di genere per le femmine ed era in effetti il messaggio principale e palese del programma in questione. Non ci dovrebbe essere, quindi, necessità di spiegare ANCORA le ragioni per cui la storia sulle “fidanzate dell’Est preferite dagli italiani” è stata rivoltante, ma poiché una massa di stralunati vaga sul web chiedendosi “se questi sono i veri problemi”, maledicendo le “femministe faziose” e suggerendo che le donne si sono risentite, ovviamente, perché…

View original post 420 altre parole

Pubblicato in Uncategorized | 1 commento

Il re degli ormoni

Pensando ad alcuni commentatori, su Ricciocorno
I quali giustificano sempre tutto con il testosterone, (REX, come il tirannosauro) dimenticando poi che il testosterone in più, non li rende sessualmente più attivi, ma al massimo li regala una terza di reggiseno, perchè il testosterone rex in più il fegato lo trasforma in estrogeni, ormoni femminili che per definizione sono una schifezza, non giustificano proprio nulla.
Buona lettura.

Lunanuvola's Blog

cordelia

Del lavoro della neuroscienziata Cordelia Fine (in immagine) è possibile trovare, in italiano, “Maschi=Femmine – Contro i pregiudizi sulla differenza fra i sessi” (ed. Ponte alle Grazie), brutto titolo non rispondente all’originale “Delusions of Gender”, se posso permettermi, per un ottimo testo.

Cordelia è nata nel 1975 a Toronto in Canada, ha trascorso la sua infanzia negli Usa e in Scozia, ha conseguito una caterva di diplomi universitari e lauree in psicologia, criminologia, neuroscienze, e vive a Melbourne in Australia con il marito e due figli.

Il suo ultimo libro si chiama “Testosterone Rex: Unmaking the Myths of Our Gendered Minds”, pubblicato da Icon, e spero vivamente sarà tradotto anch’esso. Cordelia lo apre con la citazione della scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie conosciuta come “Dovremmo essere tutte femministe” e chiosa: “In aggiunta all’essere arrabbiata io sono anche fiduciosa, perché credo profondamente nella capacità degli esseri umani di ricostruirsi per essere migliori.”

View original post 362 altre parole

Pubblicato in Fichi Secchi, Scienze | 1 commento

La nuova frontiera dello stupro virtuale sbarca in Italia

Prendete fiato.. leggete attentamente… Leggete anche i commenti…

Il Maschio Beta

È emerso negli ultimi giorni il caso di gruppi Facebook dove gli utenti pubblicano foto rubate ad amiche e contatti femminili per sottoporle alla lussuria di altri maschi.

Quando la notizia viene dalla lontana Australia (qui ne avevo tradotto alcuni passi), o anche dal vicino mondo francofono, la cosa inevitabilmente turba: ci si chiede come sia possibile, o si può pure cercare di sminuire: “Vabbè, ma loro non sono noi”, o “ma forse non facevano sul serio”. Quando però gruppi Facebook per condividere materiale privato a scopo erotico vengono creati in Italia, personalmente non riesco a non viverla in modo più intenso e partecipe: perché i maschi che ne fanno parte sono davvero nostri amici, colleghi di lavoro, magari familiari che scaricano le foto della sorella o della fidanzata per condividerle su gruppi dove degli sconosciuti dichiarano che ci si masturberanno sopra.
Si tratta di ragazze normalissime, vestite…

View original post 1.057 altre parole

Pubblicato in Senza Parole, Uncategorized | 2 commenti

NÉ DIO NÉ PADRONE

NÉ DIO NÉ PADRONE (Léo Ferré )

La sigaretta di prammatica

Accesa all’alba democratica

Con il rimorso del custode

Mentre il terrore vi corrode

Di questo prete il ministero

E la pietà che sta al balcone

E il cliente che non ha

NÉ DIO NÉ PADRONE

Il nostro tragico fardello

Impacchettato per le stelle

Che cadon fredde sul selciato

Ed una rosa denudata

Questo avvocato e le sue carte

E un’alba di disperazione

Per questo pianto che non ha

NÉ DIO NÉ PADRONE

Le travi dette di giustizia

Spuntate all’ombra del supplizio

Ammobiliando il sacrificio

Con una bara di servizio

La procedura che sorveglia

Chi viene messo in proscrizione

Con il pretesto che non ha

NÉ DIO NÉ PADRONE

Questa parola del vangelo

Che agli imbecilli vende il cielo

E dà un blasone e uno stile

Anche all’atrocità civile

Questa parola da profeta

Di augurio e rivendicazione

Che non conosciate mai

NÉ DIO NÉ PADRONE

NÉ DIO NÉ PADRONE

Pubblicato in Musica, NÉ DIO NÉ PADRONE | 1 commento